lunedì 16 novembre 2009

“IL CORPO DELLE DONNE”


UDI Imola, Trama di Terre, Coord. Donne CGIL, Ass.ne La Cicoria, Coord. Donne UISP Imola
presentano la proiezione del doc Il Corpo delle donne di Lorella Zanardo

Un pomeriggio d’inverno Lorella e Marco iniziano a discutere sulle donne, di come sia possibile che le donne vengano considerate così poco nella società. Marco vede nelle immagini televisive una fortissima influenza, Lorella si ribella a questa banalità. Sostiene che la TV esiste da 50 anni e che ormai il pubblico è adulto e responsabile. Si lanciano una sfida per scoprire se la televisione effettivamente abbia una sua responsabilità. Se la televisione è un mezzo di comunicazione di massa, quale immaginario proietta? Quale modello propone? Quale sapere ci presenta?
Così parte l’indagine, un viaggio attraverso le immagini televisive che ogni giorno vediamo nel nostro televisore.
Il documentario “IL CORPO DELLE DONNE” mostra come la tv italiana pubblica e privata utilizzi il corpo delle donne: ne emerge uno spaccato rivoltante, dove giovani corpi sono esposti come fenomeni da baraccone, umiliati ed esposti in modo osceno. Sul blog si è molto discusso su “cosa fare”.
· Alcuni propongono di spegnere la tv: decisione condivisibile ma elitaria, 80% di chi guarda la tv ha la tv come unico mezzo di informazione, che alternativa proponiamo loro?
· Ci sarebbe la politica: in un Paese democratico e funzionante la TV dovrebbe rispettare i cittadini,cosa che non accade oggi in Italia visto che l’articolo 3 della Costituzione prevede rispetto per tutti, anche per le donne; non si vedono però in giro politici in grado di rappresentarci.
· Altri propongono di manifestare: su questa ipotesi sarebbe interessante avviare un dibattito, ha ancora senso e peso scendere in piazza oggi? E dopo avere manifestato, che accade? Parliamone.
Mentre ragioniamo, molti di voi ci ricordano che intanto la tv incalza e ricomincia a proporre oscenità varie, bambine nello spot di miss Italia, veline sempre mute e spogliate, tronisti sul piede di guerra, ecc…
Tra poco tra l’altro inizierà l’autunno e i ragazzi e le ragazze ricominceranno a guardare la tv per parecchie ore al giorno. Le conseguenze sono ormai note: disturbi dell’attenzione, precocizzazione sessuale per eccesso di sollecitazioni del sistema psicoendocrino, ansia da prestazione elevata tra gli adolescenti, immaginario erotico devastato dalle immagini porno.
C’è da fare, titolavamo ieri
Sarà presente la regista Lorella Zanardi

http://www.facebook.com/event.php?eid=195027460497

CALCIO UISP - UN GESTO ESEMPLARE DI FAIR PLAY


Volevo, a distanza di oltre un anno, riportare alla memoria di tutti gli sportivi un fatto di cronaca sportiva rilevante successo in un campo di calcio amatoriale UISP Bassa Romagna - Imola Faenza. In una partita del campionato UISP della scorsa stagione che vedeva di fronte la squadra faentina "Dinamo International" composta quasi interamente da extra comunitari e la "Pol. Maiano" di Lugo. In un azione dopo uno scontro di gioco un giocatore della Dinamo rimane a terra infortunato, tutti i componenti della squadra ospite Pol. Maiano si fermano per dar modo ai soccorsi di internevenire. Chi invece non si accorge di nulla sono gli attacanti della Dinamo International che approfittando della distrane dei difensori siglano il goal del vantaggio. Immediate e capibili le proteste dei giocatori e dei dirigenti della compagine lughese, ma al calcio di ripresa del gioco da metà campo i ragazzi extracomunitari chiamano continuamente la palla ai ragazzi della Pol. Maiano, una volta recuparata danno inizio ad una serie di passaggi verso la loro porta fino a siglare un'autorete e mettere i conti dei gol alla pari. Un gesto di incredibile fari play da parte dei ragazzi della Dinamo che si sono meritati gli applausi da parte di tutti i partecipanti della partita, dai giocatori avversari ai spettaotri ai dirigenti. Alla fine della partita l'ha spuntata il Maiano ma nessuna classifica o punteggio supererà questa vittoria dello sport. E il fatto che il gesto arrivi dal calcio ci lascia un briciolo di fiducia ancora in questo sport colpito negli ultimi anni da troppi scandali. La Dinamo Int. ha ricevuto il premio del Panathlon come gesto fair play dell'anno 2008 il 25 settembre scorso.